Titty 的个人资料†~ тιттч'ѕ шOяld ~†照片日志列表更多 工具 帮助

日志


12月31日

buon anno a tutti!!!!

BUON ANNO a tutti...ke possa essere migliore d quello ke sta finendo...

AUGURI A TUTTI...

XD XD

12月21日

buone feste!!!

Buon Natale

 e felice anno nuovo

a tutti voi....

12月13日

Edward.....i love my sweet vampire

Se fossi capace di sognare
     sognerei  te
e non me ne  vergognerei
 

Edward

       Twilight

12月12日

New Moon

New Moon

 

 

 

Queste gioie violente hanno fini violente.
Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco,
Che si consumano al primo bacio.
ROMEO E GIULIETTA, atto II, scena VI

Prefazione



Mi sentivo intrappolata come in uno di quegli incubi terrificanti in cui, per quanto corri e corri finché i polmoni non ti scoppiano, non sei mai abbastanza veloce. Più cercavo di farmi strada tra la folla impassibile, più le gambe sembravano lente, ma le lancette della grande torre campanaria non accennavano a rallentare. Vigorose, indifferenti e spietate, giravano inesorabili verso la fine... la fine di tutto.
Però non era un sogno, e nemmeno un incubo in cui correvo per salvare la mia vita: in gioco c'era qualcosa di infinitamente più prezioso. Quel giorno, della mia vita m'importava poco.
Secondo Alice avevamo molte probabilità di morire entrambe. Forse il nostro destino sarebbe stato diverso se la luce del sole non l'avesse imprigionata. Soltanto io ero libera di attraversare di corsa la piazza luminosa e affollata.
E non ero abbastanza veloce.
Perciò non m'importava che fossimo circondate da avversari straordinariamente pericolosi. Al primo rintocco delle campane, che rimbombavano nel terreno sotto i miei piedi spossati, capii di essere in ritardo, lieta che ad aspettarmi ci fosse un nemico assetato di sangue. Perché, se avessi fallito, avrei rinunciato a qualsiasi desiderio di vivere.
Ecco un altro rintocco, mentre i raggi del sole picchiavano dal centro esatto del cielo.

 

 

12月6日

Ofelia....

<< Oh, qual nobile mente è qui sconvolta!

Occhio di cortigiano,
lingua di dotto, spada di soldato;
la speranza e la rosa del giardino
del nostro regno, specchio della moda,
modello d'eleganza,
ammirazione del genere umano,
tutto, e per tutto, in lui così svanito!...
Ed io, la più infelice e derelitta
delle donne, ch'ho assaporato il miele
degli armoniosi voti del suo cuore,
debbo mirare adesso, desolata,
questo sublime, nobile intelletto
risuonare d'un suono fesso, stridulo,
come una bella campana stonata;
l'ineguagliata sua forma, e l'aspetto
fiorente di bellezza giovanile
guaste da questa specie di delirio!...
Me misera, che ho visto quel che ho visto,
e vedo quel che seguito a vedere! >>

 
Amleto.....atto III scena I